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Come si analizza una fattura dell’energia elettrica

Nelle aziende, ogni mese, purtroppo arriva la fattura dell’energia elettrica. Che siate passati al mercato libero o meno, la fattura deve essere strutturata secondo la delibera n.152/06 dell’Autorità dell’Energia sulla “trasparenza dei documenti di fatturazione dei consumi di elettricità.Ma come possiamo capire se quello che paghiamo è corretto oppure no?Allora cerchiamo di capire come è strutturata una fattura, che cosa deve contenere e come capire se sia corretta o meno.In prima pagina certamente troverete i dati relativi al cliente:

• Numero cliente, fondamentale se volete ottenere delle informazioni contattando il servizio clienti del vostro fornitore, è il numero identificativo del cliente o del contratto o del punto di prelievo.
• Partita Iva della società a cui è intestata la fattura.
dati relativi alla fattura per la fornitura di energia elettrica:

• Numero fattura
• Il periodo in cui si riferisce la data di fatturazione (periodo di fornitura)
• La data entro cui deve essere effettuato il pagamento (scadenza fattura).
• Modalità di pagamento stabilita dal cliente (Bonifico, RID, etc.)
dati fornitura• Il codice POD ( codice di 14 cifre, unico per ogni contatore) che identifica il punto di consegna.
• Indirizzo del punto di consegna.
• Numero di presa.
dati relativi alla tipologia del contratto stipulato, essenziali per procedere al calcolo dei costi dei propri consumi:• Uso domestico residente/non residente. Uso non domestico
• Tipologia dell’offerta sottoscritta dal proprio fornitore del mercato libero
• La tensione di alimentazione che può essere:
BASSA TENSIONE: tensione nominale inferiore a 1 kV.
MEDIA TENSIONE: tensione nominale compresa fra 1 e 35 kV.
ALTA TENSIONE: tensione nominale compresa fra 35 e 150 kV.
ALTISSIMA TENSIONE: Altissima: tensione nominale superiore a 150 kV.
• La potenza disponibile associata al punto di fornitura del cliente.RIEPILOGO CONSUMI:• le letture o auto letture in base a cui sono stati fatturati i consumi e la data del rilievo o l’indicazione che i consumi sono attribuiti sulla base di stime.
• consumo del periodo: quantità di kWh consumati nel periodo di riferimento.
il riepilogo degli importi dovuti per la fornitura di energia elettrica:• il totale dei costi di generazione della fornitura di energia elettrica , al netto delle imposte;
• il totale imposte;
• il totale fornitura di energia elettrica e imposte;
• la base imponibile e l’Iva;
• il totale bolletta;
In seconda pagina troveremo l’elenco delle voci che compongono la fattura di energia elettrica più o meno dettagliati a seconda del fornitore. In ogni caso la fattura dell’energia conterrà tutti i componenti che vedremo si seguitoCOSTI DI GENERAZIONE:ENERGIA ATTIVA• il totale della energia elettrica misurata in kWh consumata nell’arco del mese. I consumi di energia elettrica possono essere:per fasceF1: dal lunedì al venerdì dalle ore 8:00 alle ore 19:00
F2: dal lunedì al venerdì dalle ore 7:00 alle ore 8:00 e dalle ore 19:00 alle ore 23:00. Al sabato dalle ore 7:00 alle ore 23:00
F3: Dal lunedì al sabato dalle ore 24:00 alle 7:00 e dalle ore 23:00 alle ore 24:00. Domenica e festivi( per festivi si considerano: 1 gennaio; 6 gennaio;lunedì di Pasqua; 25 aprile; 1 maggio; 2 giugno;15 agosto; 1 novembre;8 dicembre;25 dicembre;26 dicembre) tutte le ore della giornata.
OppurePICCO (peak): dalle ore 8:00 alle ore 20:00.
FUORI PICCO (off peak): dalle ore 20:00 alle ore 8:00. Compresi sabato e domenica.
Per trovare il costo del nostro consumo bisogna calcolare i kWh consumati nella singola fascia moltiplicarli per il prezzo dell’energia contrattato con il fornitore.• Il prezzo stabilito può essere comprensivo o no di  perdite di rete.
Le perdite di rete si calcolano aggiungendo una percentuale che cambia dal tipo di tensione di consegna, che può essere BT (bassa tensione), MT (media tensione) AT (alta- altissima tensione). Le percentuali sono:
BT   = 10.8%
MT  =  5.1%
AT  =  2.5%

Consumi di energia nel periodo    
PICCO19.645 kWh0,120 €/kWh2.357,34 € 
FUORI PICCO29.835 kWh0,061 €/kWh1.809,49 € 
     
Perdite di sistema pari al 5,1% dell’energia prelevata   
PICCO1.002 kWh0,120 €/kWh120,24 € 
FUORI PICCO1.522 kWh0,061 €/kWh92,31 € 
     
    
 Totale generazione + perdite di rete4.379,38 €
      

PREZZI FISSI O INDICIZZATI

Il prezzo dell’energia che stipuliamo al momento del contratto può essere fisso o indicizzato.
Il prezzo fisso rimane uguale ogni mese per tutta la durata del contratto mentre, quello indicizzato, cambierà ogni mese in base alle variazioni dell’indice a cui il contratto fa riferimento.
Nel caso di prezzo indicizzato, per calcolare il prezzo mensile di energia, dovremmo sottrarre al valore dell’indice del mese quello di riferimento e a questo punto sommarel a variazione dell’indice al prezzo di contratto.
Per esempio, se il valore di riferimento dell’indice è 46,55 €/MWh (visibile sul contratto stipulato), l’indice del mese è 54,83 €/MWh e il prezzo di contratto è 79.49 €/MWh in fascia F2, per sapere quanto mi costa l’energia in F2 nel mese di cui stiamo verificando la fattura dovrò fare:54,83 – 46,55= 8,28 €/MWh (variazione dell’indice)Adesso dobbiamo sommare il prezzo di contratto con l’indice calcolato.79,49 + 8,28= 87,77Il nostro prezzo mensile in F2 sarà 87,77 €/MWhENERGIA REATTIVAQuesta voce si misura in kvarh e non vi sono penali se il Cos fi = 0,9 , ovvero se i kvarh  prelevati sono inferiori al 50% dei kWh consumati. Diversamente se il Cos fi e’ compreso tra 0,9 e 0,8, cioè se i kvarh sono compresi tra il 50% ed il 75% dei kWh consumati si pagheranno delle penali per ogni kvarh prelevato in più rispetto al limite del 50%. Se il Cos fi e’ invece minore di 0,8, cioè se i kvarh prelevati sono superiori al 75% dei kWh consumati, le penali su ogni kvarh oltre il 75% sono maggiori, la fatturazione delle penali viene quindi fatta per scaglioni, come appena descritto e per fasce, ovvero le tariffe sono diverse in F1, F2 ed F3. Le penali sono fatturate esclusivamente per fasce e non in picco e fuori picco.DISPACCIAMENTO o ONERI DI SISTEMA•La gestione dei flussi di energia elettrica è ciò che si chiama dispacciamento sulle reti di trasporto AAT. Questa attività, viene svolta da Terna che è proprietaria delle linee di trasmissione nazionale, ed è responsabile in Italia della trasmissione e del dispacciamento dell’energia elettrica. I corrispettivi a carico degli utenti del servizio di dispacciamento, determinati dalla AEEG, sono articolati come segue e vengono aggiornati trimestralmente dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas.

•    Corrispettivo per l’approvvigionamento delle risorse nel mercato per il servizio di dispacciamento art. 44 del 111/06
•    Corrispettivo a copertura dei costi delle unità essenziali per la sicurezza del sistema art 45 del 111/06
•    Corrispettivo a cura dei costi riconosciuti per il funzionamento di Terna art 46 del 111/06
•    Corrispettivo a copertura dei costi derivanti dalla differenza tra perdite effettive e perdite standard nelle reti art 47 del 111/06
•    Corrispettivo a copertura dei costi per la remunerazione della disponibilità di capacità produttiva art 48 del 111/06
•    Corrispettivi per il servizio delle aggregazioni e delle misure delle imissioni e dei prelievi art 36 del 111/06
•    Corrispettivo a copertura dei costi per la remunerazione del servizio di interrompibilità del carico art 73 del 111/06
I clienti in BASSA TENSIONE devono pagare inoltre:
•Corrispettivo di gradualità, elemento GF – Fascia F1 art.75 del.111/06
•Corrispettivo di gradualità, elemento GF – Fascia F2 art.75 del.111/06
•Corrispettivo di gradualità, elemento GF – Fascia F3 art.75 del.111/06


Le tariffe sono espresse in centesimi di euro per kWh consumati
Dispacciamento

·         art. 44 del. 111/06 Corrispettivi per l’approvvigionamento delle risorse nel mercato per il servizio di dispacciamento 17.072 kWh 0,00505 €/kWh 86,21 €

·         art. 45 del. 111/06 Corrispettivo a copertura dei costi delle unità essenziali per la sicurezza del sistema 17.072 kWh 0,00008 €/kWh 1,28 €

·         art. 46 del. 111/06 Corrispettivo a copertura dei costi riconosciuti per il funzionamento di Terna 17.072 kWh 0,00014 €/kWh 2,39 €

·         art. 47 del. 111/06 Corrispettivo a copertura dei costi derivanti dalla differenza tra perdite effettive e perdite standard nelle reti 17.072 kWh 0,00000 €/kWh 0,00 €

·         art. 48 del. 111/06 Corrispettivo a copertura dei costi per la remunerazione della disponibilità di capacità produttiva 17.072 kWh 0,00021 €/kWh 3,59 €

·         art. 36 del. 111/06 Corrispettivi per il servizio di aggregazione delle misure delle immissioni e dei prelievi 1 6,51 € 6,51 €

·         art. 73 del. 111/06 Corrispettivo a copertura dei costi per la remunerazione del servizio di interrompibilità del carico 17.072 kWh 0,00150 €/kWh 25,61 €

·         art. 75 del.111/06 Corrispettivo di gradualità, elemento GF – Fascia F1

·         art. 75 del.111/06 Corrispettivo di gradualità, elemento GF – Fascia F2

·         art. 75 del.111/06 Corrispettivo di gradualità, elemento GF – Fascia F3